Loria deve il suo nome alla via Aurelia, la via romana che da Padova conduceva ad Asolo; una denominazione rafforzata nei secoli dalla presenza sul territorio della nobile famiglia dei "da Loria".

Il primo documento storico che parla di una località denominata "Aurilia" è del 972. Si tratta d'una donazione dell'imperatore di Germania Ottone I in Pavia al Vescovo della città tedesca di Frisinga, comprendente la "corte" di Godego ed un vasto territorio circostante denominato "Aurilia". Posteriore a questa è l'altra memoria documentata che si ha di Bessica, la quale risale al 1152 e risultante da un privilegio di Papa Eugenio III accordato al Vescovo di Treviso, e citato dallo studioso Ughelli, il quale ci fa conoscere, come fin d'allora Bessica fosse una pieve ragguardevole, che aveva per sue pertinenze o cappelle: San Bartolomeo di Loria, Santa Giustina di Spineda, San Giorgio di Manzolino e Santa Colomba di Cassola; e che Ramon, che non viene ricordato nella storia prima del secolo XII, insieme a Villarazzo e Castione, fosse stato pertinenza del vetusto e importante Castello di Godego; che a Ramon i Conti di Camposampiero possedessero molti beni appare da un testamento del 1190.

Al centro degli scambi mercantili in ogni epoca, Loria è stata oggetto di dominazione della Repubblica Serenissima di Venezia, dell'esercito napoleonico e dell'impero Austro-Ungarico.

Le ultime vicende storiche del territorio del Comune di Loria si intrecciano fino ai giorni nostri con gli eventi che hanno caratterizzato la storia del Veneto e d'Italia, a partire dalla prima guerra mondiale passando per la seconda fino ai tempi più recenti. Gli ultimi trentanni hanno visto una trasformazione di queste terre che non ha avuto precedenti nel resto del mondo, passando da una civiltà prettamente contadina ad una società industriale, contribuendo col proprio lavoro ed il proprio ingegno allo sviluppo economico del "Modello Veneto".

Lo stemma del comune è "d'argento, a tre fiamme al naturale male ordinate" in ricordo del fenomeno dei fuochi incendiari che nel '700 resero famoso il territorio di Loria.